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22/11/2020

Tutto sull'influenza

4 minuti

La nostra vita con i virus

Da sempre i virus hanno accompagnato l’esistenza degli esseri umani, in un continuo scambio con l’ambiente e con gli animali

I virus sono i microbi più piccoli e più semplici che si conoscano. Vengono definiti parassiti intracellulari obbligati: ciò significa che per poter sopravvivere e potersi replicare ha bisogno di entrare nelle cellule di un altro organismo, chiamato ospite, e di sfruttarle il suo macchinario metabolico [1].

Per completare il proprio ciclo di vita, quindi un virus deve trovare la giusta cellula ospite e penetrare al suo interno [1]. Una volta fatto questo, può integrare il proprio materiale genetico in quello della cellula, producendo un minimo danno o portando addirittura un beneficio. Oppure può prendere possesso del macchinario molecolare per replicarsi molto rapidamente [2]. In questo secondo caso, il danno può essere notevole, e può portare alla morte della cellula. Le particelle virali così prodotte possono a loro volta infettare le cellule vicine, oppure essere disperse nell’ambiente, attraverso le secrezioni espulse con gli starnuti o la tosse, oppure tramite le feci. Dall’ambiente le particelle virali possono poi infettare nuovi organismi ospiti, che possono essere sia esseri umani sia animali.

 

Una lunga convivenza

Queste poche righe di introduzione sui virus e sulle loro modalità di infezione degli organismi aiutano a capire in che modo gli esseri umani convivono da sempre con i virus, o perché questi vivono in modo silente nel nostro corpo, oppure perché continuiamo a scambiarli con l’ambiente circostante, con i nostri simili e con gli animali.

Un caso esemplare è quello del virus Varicella zoster. Questo virus infatti provoca la ben nota malattia della varicella, che colpisce prevalentemente i bambini. Dopo la guarigione di solito spontanea, il virus non viene eliminato dall’organismo, e rimane silente, spesso per tutta la vita, nelle radici dei nervi. In particolari occasioni il virus si può risvegliare causando il dolorosissimo Fuoco di Sant’Antonio, o Herpes zoster [3].

 

 

La minaccia del “salto di specie”

Se poi si guarda alla storia dell’umanità, emerge con evidenza che le infezioni, non solo virali, hanno periodicamente colpito le popolazioni di diverse regioni geografiche. Gli studi hanno mostrato che molte delle malattie infettive sono state trasmesse all’uomo dagli animali, sia selvatici sia allevati: tali malattie sono chiamate zoonosi. Si può verificare anche il passaggio inverso, e si parla in tal caso di antroponosi o zoonosi inversa [2].

Da rilevare che il “salto di specie” per i virus è statisticamente abbastanza raro: si calcola che meno dello 0,1 per cento dei virus animali abbiano causato infezioni negli esseri umani. Il problema è che in natura esistono da 260.000 a 1,6 milioni di virus animali. Di conseguenza, il rischio che occasionalmente si verifichi un contagio con conseguenze molto gravi non si può trascurare: è il caso per esempio della recente pandemia di nuovo coronavirus.

Occorre sottolineare inoltre che, nel continuo scambio uomo-animale-uomo, un virus può mutare e dare vita a ceppi molto pericolosi per gli esseri umani. Alcune ricerche hanno evidenziato per esempio che i maiali rappresentano un “serbatoio” ideale per le mutazioni del virus dell’influenza. E, considerata l’importanza industriale e commerciale dei suini, non mancano i motivi di preoccupazione per questi fenomeni infettivi [4].

Anche alla luce della recente emergenza COVID-19, molti esperti spingono perché si arrivi a considerare la salute umana un tutt’uno con la salute degli animali e con la conservazione dell’ambiente. Solo così si potranno affrontare le sfide sanitarie sempre più globalizzate dei prossimi decenni [4].

 

 

  1. Murray PR. Basic Medica Microbiology. Elsevier – Section III - Viruses
  2. Bologna M, Lepidi A. Pandemie. Bollati Boringhieri
  3. ISS – Epicentro. Varicella informazioni generali
  4. McKenna S. Human Viruses Can Jump into Animals, Too—Sowing the Seeds of Future Epidemics. Scientific American: https://www.scientificamerican.com/article/human-viruses-can-jump-into-animals-too-sowing-the-seeds-of-future-epidemics/

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